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Istituto Comprensivo Statale "G. VERGA"

Scuola ad Indirizzo Musicale

via Pacini, 62 cap: 95029 - Viagrande (CT)
Tel. 0957894373 - Fax 0957901476
E-mail: ctic856009@istruzione.it -  PEC: ctic856009@pec.istruzione.it -  Info: infor@vergaviagrande.gov.it

Notizie utili

In questa sezione abbiamo cercato di dare delle risposte a delle domande comuni e fornito alcune notizie d'interesse generale. Per approfondire vi consigliamo di visitare la sezione dedicata ai link o direttamente alle Leggi citate. Dobbiamo avvisare il lettore che alcune leggi citate o gli argomenti sottoriportati, molto spesso sono regolate ogni anno dalla legge finanziaria o dalle continue "riforme".

Ecco gli argomenti:

Quanti alunni in una classe?

Continuità educativa.

Trasporti per gli alunni diversamente abili.

Visite guidate e viaggi d'istruzione.

Valutazione ed esami.

Ripetenze ed attestato di frequenza.

 

Quanti alunni in una classe?

La L.517/77 stabilisce che le classi con alunni H devono essere composte da un massimo di 20 componenti, così come stabilito anche dalla L. 104/92. Per cause "finanziarie" tale norme sono state abrogate dalla L. 449/97. Tuttavia, il governo, riconoscendo di aver sbagliato, con successive norme e soprattutto con il D.M. 141 del 31/06/99 ha riportato il numero degli alunni come prima. Il D.M. stabilisce che le classi ove sono inseriti alunni diversamente abili non devono avere più di 20 componenti. Per aver diritto a ciò, il Consiglio di classe deve predisporre un progetto per l'integrazione che va inviato dal Dirigente scolastico al GLH (Gruppo di Lavoro Handicap) del CSA. Putroppo, per cause organizzative della scuola, per il numero di risorse poco esigue o per altre situazione, il numero degli alunni per classe può aumentare anche fino a 25.

In una classe ci possono essere più alunni diversamente abili con handicap di tipo "lieve".

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Continuità educativa.

Tra i vari ordini di scuola deve esserci sempre continuità educativa. Nel caso di un alunno diversamente abile tale continuità è prevista dalla L.104/92, art. 14. Quest'articolo indica i criteri e le modalità di raccordo per agevolare il passaggio da un ordine di scuola all'altro. L'insegnante di sostegno può seguire l'alunno nella fase iniziale di frequenza presso l'istituto scelto dal ragazzo. Naturalmente con accordi di programma fra le varie istituzioni.

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Trasporti per gli alunni diversamente abili.

La L.118/71 stabilisce che il Comune ha il compito di provvedere al trasporto gratuito dell'alunno da casa a scuola e viceversa. Il genitore che vuole usufruire di tale trasporto deve fare domanda presso l'Assessorato ai Servizi Sociali o Assistenziali ai trasporti urbani o extraurbani.

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Visite e viaggi d'istruzione.

Ogni alunno ha diritto di partecipare, dunque senza esclusione dei soggetti diversamente abili. Gli Organi Collegiali devono provvedere a valutare quale accompagnatore può essere più idoneo. Non sempre è l'insegnante di sostegno, ma si può scegliere tra il personale docente, non docente o un familiare. L'insegnante di sostegno non può essere obbligato ad andare in gita.

Se ad un alunno diversamente abile è negato il diritto di andare in gita, il genitore, dopo aver insistito con il Dirigente Scolastico, può ricorrere, come per altre situazioni, al GLH del CSA o all'ispettore del GLIP.

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Valutazione ed esami.

La valutazione degli alunni diversamente abili deve avvenire in rapporto a quanto programmato nel P.E.P. (vedi L. 104, D.L.vo 297 del 16/04/94 art. 318)

Le prove di esame possono essere differenziate sulla base del piano educativo individualizzato atte a valutare il processo formativo dell'allievo in rapporto alle sue potenzialità ed ai livelli di apprendimento e di autonomia iniziali.

Per approfondire tali aspetti: OO.MM. 80/95, 330/97, 65/98, 128/99, 126/2000)

L'ammissione agli esami è di competenza del Consiglio di Classe.

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Ripetenze e attestato di frequenza.

Gli alunni diversamente abili possono frequentare la scuola fino al 18° anno di età (L.104/92). Sono obbligati alla frequenza fino al 16° anno di età.

Al posto del diploma può essere rilasciato un attestato di frequenza che non gli permette l'iscrizione presso una scuola superiore. L'attestato consente, però, di frequentare i Corsi Regionali di Formazione Professionale o l'iscrizione presso le liste di collocamento.

 

Per altre notizie e approfondimenti vi consigliamo di visitare i link proposti nella sezione "link sulla disabilità". Visitate soprattutto quelli dedicati alle associazioni che si occupano in modo specifico della tipologia di handicap o disabilità.

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