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Istituto Comprensivo Statale "G. VERGA"

Scuola ad Indirizzo Musicale

via Pacini, 62 cap: 95029 - Viagrande (CT)
Tel. 0957894373 - Fax 0957901476
E-mail: ctic856009@istruzione.it -  PEC: ctic856009@pec.istruzione.it -  Info: infor@vergaviagrande.gov.it

Giornata del libro - #io leggo perché

Il 23 Aprile 2015 alle ore 9:30, Viagrande Studios , la Scuola Media “G. Verga” e il Comune di Viagrande  hanno voluto  aderire all’iniziativa nazionale  “#ioleggoperché” proponendosi “Messaggeri”  della lettura e della cultura insieme a attori, registi , scrittori, docenti e alunni etc. per  coinvolgere chi legge e soprattutto  chi non legge. La Giornata Mondiale del Libro è stata un’occasione per sollecitare la curiosità, un modo per raccontare, inventare, drammatizzare, impersonare, immaginare, viaggiare, riconciliarsi e … tutto ciò che suggerisce la “lettura”; questo meraviglioso processo che rende possibile la comprensione e l’interpretazione delle informazioni e delle idee .

 “Leggere” è uno “sforzo” per alcuni e un “piacere” per altri nel rincorrere le parole e il loro senso, porta in una “dimensione” in cui interagiscono un “io – tu” (chi legge- chi scrive) e  stabilisce un rapporto esclusivo tra due “attori “che vivono la stessa esperienza e dividono lo stesso mondo. Il libro può essere bello-brutto, utile-inutile, … anche se, la carta e l’inchiostro hanno bisogno che il lettore presti loro le sue emozioni nel trovare la “chiave” per accedere all’interiorità di ciascuno. Scrive D.  Pennac: “il verbo leggere, come il verbo sognare e amare, non sopporta l’imperativo”. “Non c’è modo per spingere i ragazzi a leggere, bisogna invogliarli sorprenderli dimostrando che il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere”.

L’incontro non è stato un semplice contributo alla lettura; i libri hanno un grande potere poiché favoriscono  “la crescita personale ed emotiva”, aiutano a superare “le paure e le insicurezze inconsce” e a considerare il mondo da più prospettive. Spesso i genitori e gli insegnanti impongono la lettura come dovere, lo scrittore francese D. Pennac nel suo libro” Come un romanzo” (Feltrinelli, 1993, Milano) chiarisce che chi legge ha dei  diritti imperscrittibili e presenta un decalogo- come i Comandamenti:

  • I) Il diritto di non leggere
  • II) Il diritto di saltare le pagine
  • III)Il diritto di non finire il libro
  • IV)Il diritto  di rileggere
  • V) Il diritto di leggere qualsiasi cosa
  • VI) Il diritto al bovarismo
  • VII) Il diritto di leggere ovunque
  • VIII) Il diritto di spizzicare
  • XI) Il diritto di leggere ad alta voce
  • X) Il diritto di tacere

La giornata è stata organizzata in collaborazione con Viagrande Studios, centro di ricerca, formazione e produzione per le arti performative che ha proposto l’incontro  “Un mondo da leggere -  viaggio tra le parole” . Il progetto, che  è stato  ideato da Manuela Ventura , organizzato grazie alla collaborazione di Claudia Migliori e realizzato con la partecipazione di  Giuseppe Bisicchia e Massimo Giustolisi, ha visto in scena  gli  attori-lettori del Laboratorio Teatrale e del Lab. No Limits di Viagrande Studios   e della Buio in Sala Acting School che hanno dato voce  ai libri , alle parole, ai sogni, alla fantasia, ai valori ,ai ricordi , ai desideri di più di 250 studenti.
Sono intervenuti i professori Alfio Messina e Muccio Arianna.

 Il prof. Messina ha letto la favola “La mosca e il ragno” tratta dal suo libro “Favole e favole” grazie alla quale si è soffermato sul significato profondo della favola”, specificando cos’è ed il perché si racconta; puntualizzando che non è una semplice “storiella” per i più piccoli, ma è rivolta anche agli adulti, ha un significato profondo ed invita alla riflessione. Altresì la favola dimostra che certi sentimenti dell’uomo restano sempre tali così come le virtù e i difetti, e che gli uomini di tanto tempo fa risultano essere “identici” agli uomini di oggi.

La prof.ssa Muccio ha sottolineato l’importanza della lettura, specificando che leggere è imparare, capire, interpretare, emozionarsi, immedesimarsi. Ogni libro apre una finestra sul mondo, arricchisce la propria esperienza e aiuta a vedere le cose da punti di vista diversi.

Il Dirigente Scolastico L. Palazzo ha paragonato la lettura ad un “vascello” capace di portarci verso mondi lontani; inoltre ha ribadito che uno dei compiti della Scuola è quello di educare i ragazzi ad amare e apprezzare la lettura stimolando il loro interesse e la loro curiosità.

L’Assessore R. Cristaldi ha messo in risalto che i libri sono un bene per tutti, un patrimonio che arricchisce la comunità in cui viviamo.

La Pro Loco per la Festa del Libro ha donato ai ragazzi oltre 150 libri; raccolti grazie all’iniziativa “Libro… sospeso” coordinata dal Presidente Nino Cucinotta.

È bene ringraziare gli alunni della Scuola Media che hanno espresso la loro opinione sulla lettura mediante una riflessione personale scritta e/o grafica, motivati dalle professoresse – C. Di Grazia, R Indelicato, S. Marino, M.T. Oliveto, S. Ragusa, A. Torrisi  – che con delle letture, opportunamente scelte, hanno analizzato il contenuto ed individuato i temi e i messaggi degli autori.

Concludendo, possiamo affermare  che anche noi, come lo scrittore Daniel Pennac, crediamo nei  “diritti imprescrittibili del lettore”, poiché consideriamo il libro come “oggetto” di divertimento e risposta ai nostri interrogativi; difatti il Progetto Lettura “Le parole colorano il mondo” promosso dalla nostra Scuola si propone di stimolare  negli alunni l’interesse per una lettura scevra da condizionamenti, fonte di scoperta, emozione e fantasia attraverso  la collaborazione con Enti e Associazioni presenti nel territorio.

La Giornata Mondiale del libro ha offerto a tutti noi la possibilità di ricordare che “leggere”, così come ebbe a specificare a suo tempo Cicerone, è una recordatio  che è  ben diversa dalla memoria: la prima è una rievocazione emotiva dei sentimenti, la seconda è un fatto tecnico.

Leggere ci aiuta ad apprezzare i veri valori della vita e ci aiuta a legare le cose a NOI e non NOI alle cose.

Le Referenti

M.T. Oliveto e S. Ragusa

 

 

Locandina dell'incontro io leggo perchè